PROGETTI 2013

“DARE VOCE A CHI NON HA VOCE” –  CONCORSO CORTOMETRAGGIO 2013

Diversamente abile o abile diversamente? 

Rompere il silenzio del pregiudizio!

Nel 2013, la Categoria Speciale del Sabaoth International Film Festival avrà il titolo:

“Diversamente abile o abile diversamente? Rompere il silenzio del pregiudizio”.

Guardate il promo al seguente link: http://youtu.be/mnUAd4-KCg0

Scaricate qui il bando per partecipare al concorso:

La data di scadenza del bando sarà prorogata al 10 febbraio 2013

L’obiettivo è di portare alla luce i volti nascosti e le problematiche inerenti il mondo dei diversamente abili e raccontare le meravigliose storie di integrazione che speriamo conducano ciascuno di noi ad una domanda un po’ provocatoria: “e se il diverso fossi io?”

Il concorso sarà suddiviso in due sottocategorie:

1)      cortometraggi di 3 minuti massimo, con la possibilità di dialogo udibile, nel quale si narrano le vittorie e le sfide superate, sottolineando le varie abilità agite in modo diverso;

2)     cortometraggi di 3 minuti massimo, SENZA DIALOGO UDIBILE, nei quali si denunciano le ingiustizie, i pregiudizi e la violenza attuata contro chi è diversamente abile.

Noi crediamo che dall’ignoranza nasca la paura e dalla paura il pregiudizio.

Spalancando la porta sull’altro, e mettendoci noi nella posizione non più di “diversi da” ma di “simili a“ la speranza è di piantare un piccolo seme che possa sbocciare in uno dei  molteplici frutti dell’accettazione e integrazione.

Nella giornata dedicata al tema, il 16 marzo, prima della premiazione finale del Festival e del Concorso Speciale, vi saranno diverse
tavole rotonde, performance di vario genere e momenti di riflessione e condivisione.

Ci è parso significativa l’espressione inglese di “physically and mentally challenged”: fisicamente e/o mentalmente sfidati. L’idea della sfida ha risuonato come una chiave di accesso ad un mondo per molti sconosciuto. Tutti noi affrontiamo delle sfide emotive, fisiche e/o mentali: varia però la grandezza delle sfide. Forse, unendo le forze per affrontare le sfide insieme, possiamo fare un pezzo di cammino verso quell’alterità che sembra a volte così lontana.

Parleremo anche della violenza subita da chi è diversamente abile, spesso nascosta nell’omertà e nel silenzio di chi non
riesce a parlare.

Daremo voce anche alle famiglie instancabili, e agli operatori straordinari che corrono insieme una gara che spesso si presenta in
salita e solitaria, cercando di capire insieme come meglio sostenere la rete già esistente e quali lacune devono ancora essere colmate.

In seguito, saranno lanciati nuovi concorsi di cortometraggi nelle scuole su questa tematica per aumnetare la consapevolezza fra i giovani e raccogliere il loro sguardo sulla “diversa abilità”

 

PARTECIPATE NUMEROSI!!!